ARTISTI

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Edizione 2016

Duo Baldo

11 luglio Piazza Matteotti

Il Duo Baldo, composto da Brad Repp, violinista americano, e Aldo Gentilischi, pianista di Prato è salito sul palco della p.za Matteotti per l’apertura del Festival con lo spettacolo/concerto “ConDivertimentoCerto”. I due musicisti sono famosi per le loro performance virtuosistiche, lo humor teatrale e la cultura pop. Il recital che hanno eseguito si basa su una serie di gag che prendono in giro i tic dei musicisti. Musicisti che ridono dei musicisti, ma all’insegna di un’altissima qualità esecutiva.

Angelo Fiore e Maria Luigia Borsi

12 luglio Miniera del Ginevro. 

Il giovane tenore Angelo Fiore e Maria Luigia Borsi, soprano lirico puro, sono stati i protagonisti di una serata interamente dedicata ai brani più famosi delle alcune fra le opere liriche più celebri in tutto il mondo. I due cantanti lirici dalle indiscusse qualità canore, giovani ma già protagonisti di una brillantissima carriera hanno proposto, dal palco del Magnetic Festival, le arie indimenticabili dell’opera tratte dalla Turandot, dal Rigoletto, dalla Traviata dalla Bohème e altre ancora. Sono stati accompagnati dall’Orchestra Amedeo Modigliani diretta dal Maestro Mario Menicagli e dalla Schola Cantorum con il Maestro del coro Maurizio Preziosi.

Il Trovatore

17 luglio Miniera del Ginevro. 

Seconda tra le tre opere della cosiddetta “Trilogia Popolare” di Verdi, il Trovatore è il titolo che più si presta ad aprire la parte lirica del Magnetic Festival 2016. L’opera ha avuto nella Miniera del Ginevro una sorta di scenografia naturale assolutamente in linea con lo scenario dove Verdi ha immaginato il suo capolavoro.Trovatore è già di per sé un’opera a tinte fosche, notturna, nebbiosa, che è stata quindi esaltata dallo spazio in cui è stata rappresentata.

Sul palco ci saranno Diego Cavazzin, tenore, nel ruolo di Manrico e Claudia Marchi, mezzosoprano nel ruolo di Azucena. Il coro, personaggio di primissimo piano in quest’opera, è stato ancora una volta il Coro dell’Opera di Parma, compagine di assoluto valore internazionale. L’orchestra Sinfonica delle Terre Verdiane diretta da Stefano Giaroli, uno dei più validi interpreti del Repertorio Verdiano. L’allestimento e la Regia saranno firmati da Artemio Cabassi, che li ha appositamente studiati per questo straordinario scenario naturale.

Mario Menicagli

20 luglio Miniera del Ginevro. 

Il Coro e l’Orchestra Modigliani hanno eseguito sotto la direzione di Mario Menicagli, uno tra i direttori viventi con la più alta esperienza di opere del suo concittadino Pietro Mascagni, che ha presentato anche un entusiasmante mix di danza e musica ispirata ai più affascinanti motivi di grandi compositori francesi dal titolo “Nous dansons avec la musique” un ensemble dal Bolero di Ravel alle Suite di Georges Bizet tratte da Carmen e Arlesienne. Di grande spessore è stata la parte riguardante la danza, affidata a Alessandro Bigonzetti, ballerino e coreografo che dirigerà un nutrito gruppo di ballerini proveniente dai teatri nazionali più importanti assieme ai solisti del Teatro alla Scala di Milano.

Il Concerto Sinfonico

22 luglio Piazza Matteotti.

Nella piazza di Capoliveri, la sera del 22 luglio si è tenuto il Concerto Sinfonico, che ha avuto come protagonista l’Orchestra Sinfonica Cantieri d’Arte, diretta da Stefano Giaroli. L’Orchestra, formata da affermati professionisti, vanta un importante repertorio sinfonico ed è conosciuta ed apprezzata anche all’estero.

E’ stata eseguita la Sinfonia n. 8 in si minore “Incompiuta” di Franz Schubert, conosciuta ed amata non solo dagli appassionati di musica sinfonica ma anche dal “grande pubblico”, così come la Sinfonia n. 9 in mi minore op. 95 di Anonin Dvorak, meglio conosciuta come la “Sinfonia dal Nuovo Mondo”. Il programma prevedeva poi alcune Danze Ungheresi di Johannes Brahms, capaci di entusiasmare il pubblico in un trascinante finale di concerto.

Don Giovanni

24 luglio Miniera del Ginevro. Inizio concerto ore 22.00.

Il Don Giovanni di Mozart è definito da tutti il capolavoro del genio salisburghese. Nel Don Giovanni vi è l’essenza stessa del Teatro e dell’arte drammatica, caposaldo assoluto non solo del Teatro Musicale, ma del Teatro tout court. Portare il Dissoluto Punito al Magnetic Festival è una scelta forte ed impegnativa, che avrà interpreti di livello internazionale, tra cui Marzio Giossi nel ruolo del titolo, Hiroko Morita in quello di Donna Anna, Stefanna Kybalova in quello di Donna Elvira.

L’Orchestra Sinfonica delle Terre Verdiane diretta da Marco Dallara, giovane ed affermato interprete, particolarmente efficace nel repertorio mozartiano. Il Coro dell’Opera di Parma ha accompagnato tutta l’opera che ha avuto la regia di Pierluigi Cassano e i costumi di Artemio Cabassi.