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 L’orchestra da camera dei Cameristi della Scala al Magnetic Festival 2017

 

L’orchestra da camera dei Cameristi della Scala aprirà il Magnetic Festival nella miniera del Ginevro domenica 9 luglio è formata da musicisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala e ha iniziato la sua attività nel 1982.

Nel 2012 ha ricevuto dalla Provincia di Milano Premio Isimbardi, destinato alle istituzioni che,con la loro importante attività internazionale,hanno contribuito al prestigio della città di Milano nel mondo. I Cameristi hanno eseguito concerti nei teatri e nelle sale da concerto più prestigiose del mondo. Recentemente sono stati invitati nella sede dell’Onu a New York a tenere un concerto per celebrare il 60° anniversario dell’ingresso dell’Italia nelle Nazioni Unite. Negli ultimi anni hanno suonato per due stagioni alla Carnegie Hall di New York e al MIT di Boston, a Washington, Miami e Providence, in tre occasioni a Mosca nella sala Ciaikovskij, a Madrid all’Auditorio Nacional, a Buenos Aires al Teatro Coliseo, a Parigi nella sede dell’Unesco e nella Salle Gaveau,a Istanbul nella magica cornice di Hagia Irene e Is Sanat, a Varsavia nel Teatro dell’Opera, a Zurigonella Tonhalle, a Toronto nel Sony Center e, in tournée, in Spagna, Germania, Francia, Svizzera Svezia, Norvegia, Danimarca, Polonia, Lettonia, Lituania

Il repertorio dell’orchestra comprende le principali composizioni per orchestra da camera dal Settecento ai giorni nostri e presta una particolare attenzione alle musiche poco frequentate dell’Ottocento strumentale italiano, spesso caratterizzate dalla presenza di parti solistiche di grande virtuosismo che ben si adattano alle peculiarità strumentali dei solisti del gruppo, tutte prime parti dell’orchestra della Scala e concertisti molto noti anche in campo internazionale. La costante e pluriennale frequentazione dei musicisti dei Cameristi della Scala con i più grandi direttori sulla scena mondiale, da Riccardo Muti a Daniel Barenboim, ha contribuito a plasmare il loro suono e a far emergere caratteristiche musicali timbriche e di fraseggio certamente uniche nel panorama musicale italiano delle formazioni da camera.

Nella terza edizione del Magnetic Festival i Cameristi accompagneranno la soprano di  fama internazionale  Barbara Massaro e il virtuoso violinista Davide Alogna.

Davide Alogna è nato a Palermo il 19 ottobre 1980. Dopo essersi diplomato con il massimo dei voti sia in violino che in pianoforte al Conservatorio di Como, si è perfezionato in violino e in musica da camera al Conservatorio Superiore di Parigi e al Conservatorio di Boulogne Billancourt, conseguendo il Premier Prix à l’unanimité. Ha studiato con Livia Baldi, Felice Cusano, Maryvonne Ledizes, Luca Francesconi (composizione) e con Giuliano Carmignola all’Accademia Chigiana di Siena che lo ha definito: «un grandissimo talento». Svolge un intensa attività concertistica come solista, camerista e con orchestra in tutta Europa, Asia e America. Ha collaborato con Natalia Gutman, Ėli-so Virsaladze, Bruno Canino, Roberto Prosseda, Alessandra Ammara, Roberto Plano, Andrea Bacchetti, Leonora Armellini, Luca Provenzani, Giulio Tampalini. Dal 2013 è direttore artisticodel festival Como Classica.

Nel 2016 ha debuttato alla Carnegie Hall, Sala Stern, di New York.

Ha registrato cd per Brilliant, Velut Luna, Phoenix Classics e Amadeus. Suona un violino Giuseppe Fiorini 1906.

Elena Monti Milanese, si è diplomata con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore presso il Conservatorio Verdi di Milano sotto la guida di Giovanna Canetti e si perfezionata in seguito all’Accademia del Teatro alla Scala partecipando anche alle produzioni scaligere di Die Zauberflöte, L’Elisir d’Amore nel ruolo di Adina e Armide di Gluck diretta dal M° Muti.Negli anni successivi è stata ospite delle stagioni di importanti teatri sia nazionali che internazionali, solo per citarne alcuni dei più famosi:Teatro alla Scala ne Le Nozze di Figaro; il Festival di Pentecoste di Salisburgo ne I pellegrini al Sepolcro di Nostro Signore di Hasse, diretta da Riccardo Muti.E’ stata diretta da importanti direttori tra cui è doveroso ricordare Gerd Albrecht, Rinaldo Alessandrini, Giovanni Antonini, Aldo Ceccato, Ottavio Dantone, Daniele Gatti, Djasung Kakhidze, Riccardo Muti, Jeffey Tate, Nello Santi, Robin Ticciati, e Massimo Zanetti.Tra gli impegni recenti: Così fan tutte (Fiordiligi) a Bari diretta da Roberto Abbado, La Traviata al Teatro La Fenice di Venezia.

Video Cameristi Della Scala

Video Davide Alogna

Video Elena Monti

 

 

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Il Giardino d’Amore al Magnetic Festival dal 9 al 24 Luglio 2017

Orchestra da Camera Europea, Il Giardino d’Amore, è composta  da  giovani musicisti dotati di strumenti originali,  che eseguono  sia  opere strumentali  che  vocali,  concentrandosi sulla musica barocca italiana del XVII e XVIII secolo.  I musicisti  de Il Giardino d’Amore sono apparsi sui  palcoscenici d’opera e sale da concerto in tutta Europa. Fondata nel 2011 dal violinista Stefan Plewniak, l’Orchestra si è esibita in molti  festival prestigiosi come  Bach Festival di Vienna,  Utrecht Oude Musik Festival, Tartini Festival a Pirano, Early  MusicFestival di New York, tenendo concerti in Polonia,  Slovenia, Austria, Paesi Bassi, Stati Uniti d’America, Canada.

 

 

 

 


Il coro dell’opera di Parma al Magnetic Festival 2017

CORO DELL’OPERA DI PARMA

Raccogliendo una secolare tradizione corale della città, il Coro dell’Opera di Parma nasce dall’esigenza di creare una compagine che riunisca al suo interno artisti del coro con un’ottima preparazione musicale e, nel contempo, una straordinaria capacità di movimento sulla scena. Il complesso corale è caratterizzato da una marcata flessibilità di organico, passando dai trenta ai novanta elementi per il grande repertorio sinfonico. Il repertorio comprende le principali opere dell’Ottocento comprese quelle in lingua originale e alcune fra le più importanti produzioni del repertorio sinfonico. Partecipa a numerose produzioni liriche nei principali teatri italiani ottenendo unanime consenso di pubblico e critica. E sempre a Milano partecipa alla produzione Assassinio nella Cattedrale nonchè ai concerti con Andrea Bocelli. Nel giugno del 2014 il Coro dell’Opera di Parma esegue un concerto lirico diretto dal Maestro Martino Faggiani all’Isola d’Elba, in uno scenario più unico che raro: la Miniera del Ginevro, l’evento più importante nell’ambito delle celebrazioni del Bicentenario Napoleonico. Da diversi anni partecipa alle stagioni liriche di Roncole Verdi davanti la casa natale del Maestro ed alle produzioni operistiche e concertistiche dirette dal Maestro Stefano Giaroli.

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La Traviata

Il dramma lirico de La Traviata racconta la storia d’amore fra un giovane di onorata famiglia ed una cortigiana di dubbi costumi.I pregiudizi sociali divideranno i due amanti, riuniti dalla verità e dall’amore qualche minuto prima della morte di tisi di Violetta.Due sono i cardini del dramma: amore e morte e intorno a questi s’aggira l’ispirazione del musicista che forse non salì mai tanto in alto nell’esprimere il dolore.La morte è già negli estenuanti accordi con cui si apre il preludio, sembra che Verdi intenda darci, col preludio dell’opera, una sintesi rapida del dramma, e vi riesce mirabilmente.Prima rappresentazione a La Fenice di Venezia il 6 marzo 1853.L’idea della Traviata viene a Giuseppe Verdi come una folgorazione, dopo le prime rappresentazioni teatrali della “Dame aux camélias” di Alexandre Dumas figlio, nel febbraio 1852.Il dramma era strato ricavato, dall’autore, da un proprio romanzo autobiografico del 1848 che era stato un bestseller della letteratura scandalistica del tempo.La scabrosità del soggetto, la parabola amorosa di Alphonsine Duplessis, una delle più celebri cortigiane parigine, morta ventitreenne appena un anno prima  dell’uscita del romanzo, aveva elettrizzato Verdi, nonostante i pareri sfavorevoli dei benpensanti.Musicalmente nella Traviata stride un poco l’utilizzo del valzer, voluttuoso e peccaminoso, ballo che stava conquistando l’Europa ai tempi di Verdi, mentre il dramma era ambientato nel secolo precedente.

 Violetta, soprano   Scilla Cristiano

Alfredo Germont, tenore    Marco Ciaponi

Giorgio Germont, baritono   Marzio Giossi

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Il Barbiere di Siviglia- Melodramma Buffo di Gioacchino Rossini

Magnetic Festival è spiacente di comunicare che il concerto di Nigel Kennedy previsto per giovedì 20 luglio alla Miniera del Ginevro di Capoliveri (Isola d’Elba) è stato annullato per motivi organizzativi.

L’organizzazione del Festival proporrà nella stessa data “Il Barbiere di Siviglia”.

Per coloro che già hanno acquistato i biglietti per Nigel Kennedy, Magnetic Festival propone tre diverse soluzioni:

–       Rimborso totale del biglietto.

–       Possibilità di utilizzare il biglietto per uno a scelta degli altri eventi in programma presso la Miniera del Ginevro.

Per l’evento che sostituisce il concerto di Nigel Kennedy, “il Barbiere di Siviglia” offre la cena presso il nostro punto di ristoro alla Miniera del Ginevro.