Scuola di Musica

Le lezioni sono rivolte:

  • a principianti di ogni età, alla ricerca di un’introduzione nel mondo della musica.
  • ad appassionati e professionisti interessati a sviluppare   le proprie potenzialità espressive e conoscenze della musica.

 

PROPEDEUTICA MUSICALE

L’esperienza musicale che si vuole proporre ha una peculiarità ludica che permette al bambino di potersi esprimere liberamente con il canto, il movimento del corpo e l’uso di strumenti a percussione. Attraverso giochi musicali, che prevedono l’integrazione fra stimolazione musicale e movimento del corpo, i bambini stabiliscono delle relazioni con lo spazio che li circonda e con gli altri. L’obiettivo finale del corso consiste più che nella preparazione del saggio conclusivo nell’esperienza del laboratorio stesso che diventa uno strumento efficace come stimolo all’espressione della creatività personale, alla scoperta di sé e all’interazione con gli altri.Il fine del corso è quello di avvicinare i bambini in modo divertente e istintivo al mondo della musica, stimolandone la curiosità e l’immaginazione. Abituare il bambino all’ascolto di sé e dei suoni che lo circondano, creare un’ ambiente di lavoro sereno e alla sua portata concorrono in modo positivo alla capacità relazionale del bambino e alla sua crescita emotiva e artistica.

 

PIANOFORTE

Il pianoforte è senza dubbio il principe degli strumenti, il più completo dal punto di vista acustico ed espressivo. Quando ci si avvicina alla tastiera ci si avvicina ad una piccola orchestra per la varietà sonora e timbrica che ci offre questo potente e straordinario strumento. Nonostante le difficoltà tecniche da affrontare non siano poche, il pianoforte ci regala da subito forti emozioni perchè suonarlo dà una soddisfazione immediata ed il repertorio pianistico a disposizione è vastissimo e spazia fra tutti i generi conosciuti. Avvicinarsi dunque allo studio di questo strumento non può che giovare e portare a tante soddisfazioni sia che si abbia il desiderio di diventare professionisti sia che lo si voglia mantenere come un piacevole passatempo. Durante le lezioni si studia teoria musicale, solfeggio e da subito si fa pratica musicale suonando con entrambe le mani per mettere così in pratica la teoria.

 

CANTO

Come e perché diventare cantante lirico? Oltre a nutrire una grande passione per la musica, possedere alcuni requisiti e scoprire il percorso da seguire per questa arte speciale. La lirica (semplificando), quella sezione della musica classica dedicata al canto e alla tecnica di emissione della voce, senza ausili elettronici e tecnologici, senza amplificazione come il microfono, che utilizza al massimo le potenzialità del suo strumento, l’apparato vocale. La voce è espressione viva di ogni individuo, è strumento di comunicazione e manifestazione dei nostri stati d’animo. Si sviluppa a partire dalle nostre caratteristiche personali, attraverso la relazione con gli altri e può essere limitata nelle sue potenzialità – dalle tensioni e dai blocchi emotivi che ci abitano. Lo studio del canto è un processo creativo  che serve a trovare la propria voce e renderla mezzo d’espressione. La musicalità di ciascuno  accresce con l’attenzione all’ascolto ed al respiro. L’esperienza musicale infatti è, prima di tutto, ascolto del suono e del discorso musicale. La respirazione è il motore della voce,  ma   – allo stesso tempo –  è parte  integrante della frase musicale. Attraverso esercizi ed ascolti mirati, viene stimolata quindi la sensibilità acustica. Il corso è composto di lezioni individuali il cui contenuto viene modulato dall’insegnante in accordo con gli interessi e le capacità dell’allievo.

 

VIOLONCELLO

Il corso base di Violoncello è rivolto a chiunque voglia intraprendere lo studio di uno strumento musicale, imparare a far musica ed apprendere suonando, e confrontarsi attraverso la musica d’insieme.Il Violoncello è uno strumento musicale del gruppo dei cordofoni a corde strofinate (ad arco), rientra nella sottofamiglia dei violini, con  quattro corde, accordato ad intervalli di quinta.Dal suono dolce ed armonico, più corposo ed acuto del violino, dal timbro assimilabile alla voce umana e al repertorio “romantico”.Oltre alla tecnica di base si dedicherà attenzione all’apprendimento usando alcune nozioni del “metodo Suzuki” ( che si fonda principalmente sul processo di imitazione).

 

Partendo dai punti base:

  • studio della corretta impugnatura dell’arco (mano destra) ed evoluzioni delle tecniche
  • impostazione dell’arco sulle corde vuote, e studio rotazione del polso
  • impostazione della mano sinistra in I* posizione dal 1* al 4* dito, e del pollice, che in seguito avrà funzione di capotasto
  • studio base delle figure musicali e alterazioni, e studio dell’altezza dei suoni e gamma sonora dello strumento e dinamiche (forte, piano…)
  • tecniche d’esecuzione con la mano destra: legato, staccato..
  • studio delle posizioni
  • studio delle scale e arpeggi (1 e 2 ottave)
  • scuola di violoncello Gino  Francesconi ed. Suvini-Zerboni, metodo Dotzauer ed. Peters…

 

Insegnanti:

STEFANIA MAIARDI, mezzosoprano, inizia gli studi musicali giovanissima e si diploma brillantemente in Violoncello e col massimo dei voti in Canto Lirico presso il Conservatorio di Musica “A.Boito” di Parma.

Dopo un periodo di attività all’estero nel 2000 rientra in Italia e supera la selezione per l’Accademia Verdiana Carlo Bergonzi” a Busseto. Partecipa alle Masterclass di Alto perfezionamento del M° Renato Bruson.

Nell’Ottobre 1997 è Flora nell’opera “The Medium” di G.Menotti con la compagnia “Drama per Musica” di Oporto e INATEL di Lisbona.

Nel 2001 i primi importanti debutti  operistici con “Il Trovatore”, vestendo i panni della zingara Azucena nei teatri Metropolitan di Tokyo e Opera House di Osaka e come Fenena nel “Nabucodonosor” sempre di G.Verdi, con l’Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna “A. Toscanini”.  

Nel 2005 è nuovamente Azucena con i finalisti del ”Concorso Corale Verdi di Parma” , nel 2006 col tenore Vincenzo Bello e l’orchestra dell’Arena di Verona.

Vari sono i ruoli al suo attivo, quali Suzuki (Butterfly), Maddalena (Rigoletto), Ulrica (Un Ballo in Maschera), Amneris (Aida). Nel febbraio del 2010 debutta nel Falstaff, con la regia del M° R. Bruson (Teatro Francesco Cilea, Reggio Calabria).  Sondheim (produzione Toscanini, Teatro Comunale di Bologna).

Debutta in “Aida” nel ruolo di Amneris nel 2009, (Tournée Francia e Spagna), Lola nella “Cavalleria Rusticana”, di P.Mascagni; Aida  ancora nel 2012, e Tournée 2012 con “Rigoletto” e “Il Trovatore”. “Falstaff” di G.Verdi (debutto Mrs. Quickly), Tournée Olanda 2013; Requiem di G.Verdi nel 2014 e al Teatro Magnani di Fidenza “Jerusalem” sempre di Verdi.

 Ha preso parte insieme al M° Renato Bruson al concerto per il 50° Anniversario della morte di Beniamino Gigli al Teatro Preziosi di Recanati e al Recital del Teatro Nazionale di Roma. 

Si è distinta in alcuni concorsi  tra questi: III classificata al “Concorso Lirico Internazionale Ismaele Voltolini” di Buscoldo(Mantova),  finalista al “Concorso Mattia Battistini” di Rieti per il ruolo di Azucena nel; finalista al “Concorso Aureliano Pertile G. Martinelli “ di Montagnana (Padova).       

 


Barbara. Barbato

Barbara Barbato, nata a Pitigliano (GR) il 31/03/1976

Soprano lirico/leggero

Diplomata in canto lirico al conservatorio “Rinaldo Franci” di Siena nel 2004 sotto la guida del Soprano Lucia Golini ed il Soprano Fauna Kabaivanska.

Insegna canto lirico e moderno da circa 15 anni in varie scuole dell’isola d’Elba (Elba Rock, Musica in Campo, Scuole di Capoliveri, Marciana e nella scuola moderna della Music  Academy).

Ha cantato con il tenore Renato Cioni nei suoi ultimi concerti da lei stessa organizzati.

Attualmente si esibisce in trio col Mezzo Soprano Stefania Maiardi e con la Pianista Sara Ballerini.

 

Sara Ballerini     


Sara Ballerini, nata a Portoferraio nel 1980, inizia lo studio del pianoforte all’età di sette anni con  l’insegnante Marianna Palombo Retali. Nel 1992 e nel 1993, sotto la guida della stessa insegnante, partecipa a due concorsi nazionali per giovani pianisti che si tengono a Lucca classificandosi rispettivamente al primo e secondo posto. In seguito si prepara da privatista e supera gli esami di teoria e solfeggio a Siena e del quinto anno a Lucca. Nel settembre 1999, dopo il conseguimento della maturità scientifica, seguita dall’insegnante Silvia Gasperini, supera l’esame di ammissione presso l’Istituto musicale “P.Mascagni” ed entra al sesto anno del corso di pianoforte nella classe del maestro Daniel Rivera. Si diploma nell’ottobre 2004 con voto 9/10. In seguito frequenta un corso di perfezionamento tenuto dallo stesso maestro presso l’accademia Caccini a Montopoli e nel dicembre 2004  partecipa al concorso nazionale di Vicopisano classificandosi quarta. Intraprende l’insegnamento privato nel suo paese che continua a tutt’oggi. Nel novembre 2006 il fortunato incontro con il maestro Carlo Palese la convince a sostenere l’esame di ammissione al biennio superiore di perfezionamento presso l’Istituto musicale “L.Boccherini” di Lucca dove si laurea  con voto 107/110. Dal 2004 ha insegnato pianoforte sotto l’associazione culturale Banda Musicale “G.Verdi”. Negli anni scolastici 2008-2009 e 2009-2010 ha tenuto corsi di propedeutica musicale presso la scuola materna di Capoliveri “Albertolli” e nei mesi estivi ha organizzato e si è esibita in serate di musica sotto il patrocinio dell’associazione culturale Banda Musicale “G.Verdi”e del Comune di Capoliveri.

Info: Tel.  3772628955