Cavalleria Rusticana & Pagliacci

Cavalleria

E’ la storia di Turiddu Macca, un contadino siciliano, figlio di Nunzia. Prima di partire per il militare era fidanzato con Lola. Un giorno Turiddu, rincasando, incontra finalmente Lola, la quale gli spiega che sta per sposare Alfio. Turiddu innamoratissimo di Lola,  si sente ferito e umiliato dalla sua indiffrenza. Allora, roso dalla gelosia,  decide di vendicarsi seducendo Santuzza. Poichè Santuzza si innamora di lui, la gelosia di Lola aumenta e così decide di invitare Turiddu a casa sua; Santuzza se ne accorge e, sentendosi tradita, decide di raccontare quello che ha visto ad Alfio.  Alfio, turbato dall’ offesa, sfida a duello Turiddu. I due uomini si affrontano in un duello che si conclude con la morte di Turiddu.

Pagliacci

È il 21 maggio del 1892 quando al Teatro Dal Verme di Milano viene rappresentata per la prima volta l’opera lirica in due atti Pagliacci. Non è un caso, infatti, che Pagliacci sia spesso rappresentata in coppia con Cavalleria Rusticana di Mascagni. La storia di questa compagnia teatrale girovaga che giunge in un piccolo paesino del Meridione italiano; la gelosia e il tradimento in primo piano, con il protagonista, Canio che uccide la moglie Nedda e l’amante Silvio in scena, reso furioso dall’aver scoperto la tresca  e di viverne una parallela al momento di recitare; Tonio e Beppe, inorriditi, non intervengono, ma gli spettatori comprendendo troppo tardi che ciò cui  stanno assistendo non è più finzione. Canio a delitto compiuto, esclama beffardo: “la commedia è finita!”.